Il forno di fusione per vanadio e titanio è un'apparecchiatura di fusione ad alta temperatura specializzata nel trattamento di minerali di vanadio e titanio o di scarti contenenti vanadio e titanio. Il suo scopo principale è l'estrazione di questi due elementi metallici di elevato valore economico. Il vanadio e il titanio trovano ampia applicazione nei settori siderurgico, chimico e aerospaziale grazie alle loro peculiari proprietà fisiche e chimiche. I forni di fusione per vanadio e titanio presentano un principio di funzionamento e un processo complessi.
Il ferrovanadio è la principale ferrolega contenente vanadio e rappresenta la produzione più importante e consistente di prodotti a base di vanadio, costituendo oltre il 70% dell'utilizzo finale di tali prodotti. Il ferrovanadio è un importante additivo per leghe nell'industria siderurgica. Migliora la resistenza, la tenacità, la resistenza al calore e la duttilità dell'acciaio. Il ferrovanadio è comunemente utilizzato nella produzione di acciai al carbonio, acciai a bassa resistenza legati, acciai altolegati, acciai per utensili e ghisa.
La progettazione e la tecnologia dei forni per la fusione di vanadio e titanio sono in continua evoluzione con l'obiettivo di migliorare l'utilizzo delle risorse, ridurre il consumo energetico e minimizzare l'inquinamento ambientale, migliorando al contempo la qualità e la resa del prodotto.
